| | Version |
| 1 | Poi mi fece vedere il sommo sacerdote Giosuè, che stava ritto davanti all'angelo dell'Eterno, e Satana che stava alla sua destra per accusarlo. |
| 2 | L'Eterno disse a Satana: Ti sgridi l'Eterno, o Satana! Sì, l'Eterno che ha scelto Gerusalemme ti sgridi! Non è forse costui un tizzone strappato dal fuoco?. |
| 3 | Or Giosuè era vestito di vesti sudicie e stava ritto davanti all'angelo, |
| 4 | il quale prese a dire a quelli che gli stavano davanti: Toglietegli di dosso quelle vesti sudicie!. Poi disse a lui: Guarda, ho fatto scomparire da te la tua iniquità e ti farò indossare abiti magnifici. |
| 5 | Io quindi dissi: Mettano sul suo capo un turbante puro. Così essi gli misero in capo un turbante puro e gli fecero indossare delle vesti, mentre l'Angelo dell'Eterno era là presente. |
| 6 | E l'Angelo dell'Eterno ammonì solennemente Giosuè dicendo: |
| 7 | Così dice l'Eterno degli eserciti: Se camminerai nelle mie vie e osserverai la mia legge, anche tu governerai la mia casa e custodirai i miei cortili, e io ti darò libero accesso fra quelli che stanno qui. |
| 8 | Ascolta dunque, o Giosuè, sommo sacerdote, tu e i tuoi compagni che siedono davanti a te, perché essi sono uomini di presagio, Ecco, io faccio venire il mio servo, il Germoglio, |
| 9 | Ecco la pietra che ho posto davanti a Giosuè: su quest'unica pietra ci sono sette occhi; ecco, io inciderò la sua iscrizione, dice l'Eterno degli eserciti, e rimuoverò l'iniquità di questo paese in un sol giorno. |
| 10 | In quel giorno, dice l'Eterno degli eserciti, ognuno di voi inviterà il suo vicino sotto la sua vite e sotto il suo fico, |