| 1 | Cantico di Asaf. O DIO |
| 2 | Ricordati del tuo popolo, che una volta acquistasti, che tu riscattasti perché fosse la tribù della tua eredità, di questo monte Sion, sul quale hai abitato. |
| 3 | Dirigi i tuoi passi a queste rovine irreparabili; il nemico ha devastato tutto nel santuario. |
| 4 | I tuoi nemici hanno ruggito nel luogo delle tue assemblee; vi hanno posto le loro insegne per stendardi. |
| 5 | Sembrava che vibrassero delle scuri nel folto di una selva. |
| 6 | E ora con asce e martelli demoliscono tutte le sue sculture. |
| 7 | Hanno dato alle fiamme il tuo santuario; hanno profanato la dimora del tuo nome, gettandola a terra. |
| 8 | Hanno detto in cuor loro: Distruggiamoli tutti quanti; hanno arso tutti i luoghi delle assemblee divine nel paese. |
| 9 | Noi non vediamo più i nostri segni non vi è più profeta, e tra noi non vi è alcuno che sappia fino a quando. |
| 10 | Fino a quando, o DIO, oltraggerà l'avversario? Il nemico disprezzerà forse il tuo nome per sempre? |
| 11 | Perché ritiri la tua mano, proprio la tua destra? Tirala fuori dal tuo seno e distruggili. |
| 12 | Ma DIO è il mio re dai tempi antichi; è lui che opera la salvezza sulla terra. |
| 13 | Con la tua forza dividesti il mare e schiacciasti la testa dei mostri marini nelle acque. |
| 14 | Frantumasti le teste del Leviathan e le desti in pasto al popolo del deserto. |
| 15 | Facesti sgorgare fonti e torrenti e seccasti fiumi perenni. |
| 16 | Tuo è il giorno, tua è anche la notte; tu hai stabilito la luce e il sole. |
| 17 | Tu hai fissato tutti i confini della terra e hai fatto l'estate e l'inverno. |
| 18 | Ricordati di questo, o Eterno, che il nemico ti ha oltraggiato e che un popolo stolto ha disprezzato il tuo nome. |
| 19 | Non abbandonare alle fiere la vita della tua tortora; non dimenticare per sempre la vita dei tuoi afflitti. |
| 20 | Abbi riguardo al patto, perché i luoghi tenebrosi della terra sono pieni di covi di violenza. |
| 21 | Non permettere che l'oppresso se ne torni svergognato; fa' che l'afflitto e il bisognoso lodino il tuo nome. |
| 22 | Levati, o DIO, difendi la tua causa! Ricordati che lo stolto ti oltraggia tutto il giorno. |
| 23 | Non dimenticare il grido dei tuoi nemici; lo strepito di quelli che si levano contro di te sale al cielo continuamente. |