Source de Vie - Leggere la Bibbia "L’insegnamento del saggio è una fonte di vita per evitare a uno i lacci della morte." La Bibbia - Proverbi 13:14

Leggere la Bibbia

Luca


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Luca

- capitolo 20 -

1E in uno di quei giorni avvenne che, mentre egli istruiva il popolo nel tempio e predicava l'evangelo, sopraggiunsero i capi dei sacerdoti e gli scribi, con gli anziani,
2e gli dissero: Dicci con quale autorità fai queste cose; o, chi è colui che ti ha dato questa autorità?.
3Ed egli, rispondendo, disse loro: Anch'io vi domanderò una cosa, e voi rispondetemi.
4Il battesimo di Giovanni veniva dal cielo o dagli uomini?.
5Ed essi ragionavano fra loro, dicendo: Se diciamo dal cielo, egli ci dirà: "Perché dunque non gli avete creduto?".
6Se invece diciamo dagli uomini, tutto il popolo ci lapiderà perché è convinto che Giovanni era un profeta.
7Risposero dunque che non sapevano da dove venisse.
8Allora Gesù disse loro: Neppure io vi dirò con quale autorità faccio queste cose.
9Poi cominciò a raccontare al popolo questa parabola: Un uomo piantò una vigna, l'affidò a certi vignaioli e se ne andò lontano per lungo tempo.
10Al tempo del raccolto, mandò un servo da quei vignaioli perché gli dessero la sua parte del frutto della vigna; ma i vignaioli, battutolo, lo rimandarono a mani vuote.
11Egli mandò di nuovo un altro servo ma essi, dopo aver battuto e insultato anche questo, lo rimandarono a mani vuote.
12Egli ne mandò ancora un terzo, ma essi ferirono anche questo e lo cacciarono.
13Allora il padrone della vigna disse: "Che devo fare? Manderò il mio amato figlio. Forse, vedendo lui, lo rispetteranno!".
14Ma i vignaioli, quando lo videro, dissero tra di loro: "Costui è l'erede; venite, uccidiamolo affinché l'eredità diventi nostra".
15Così cacciatolo fuori dalla vigna, lo uccisero. Che farà dunque a costoro il padrone della vigna?
16Egli verrà, sterminerà quei vignaioli, e darà la vigna ad altri. Ma essi, udito ciò, dissero: Così non sia.
17Allora egli, guardandoli in faccia, disse: Che cosa è dunque ciò che sta scritto: "La pietra che gli edificatori hanno rigettata è diventata la testata d'angolo"?
18Chiunque cadrà su questo sasso si sfracellerà, e colui sul quale esso cadrà sarà stritolato.
19In quello stesso momento, i capi dei sacerdoti e gli scribi, cercarono di mettergli le mani addosso, perché avevano compreso che aveva raccontato quella parabola per loro, ma temettero il popolo.
20Essi lo osservavano attentamente e gli mandarono degli istigatori che, fingendosi giusti, lo sorprendessero in fallo in un suo discorso, per poi consegnarlo al potere e all'autorità del governatore.
21Costoro lo interrogarono, dicendo: Maestro, noi sappiamo che tu parli e insegni rettamente e che non usi alcuna parzialità ma insegni la via di Dio in verità.
22Ci è lecito pagare il tributo a Cesare o no?.
23Ma egli, accortosi della loro malizia, disse loro: Perché mi tentate?
24Mostratemi un denaro: di chi è l'immagine e l'iscrizione che porta?. Ed essi, rispondendo, dissero: Di Cesare.
25Allora egli disse loro: Rendete dunque a Cesare ciò che è di Cesare, e a Dio ciò che è di Dio.
26E così non poterono coglierlo in fallo nel suo discorso davanti al popolo e, meravigliati della sua risposta, tacquero.
27Or gli si accostarono alcuni sadducei, i quali negano che vi sia la risurrezione, e lo interrogarono,
28dicendo: Maestro, Mosè ci ha scritto che se il fratello di qualcuno muore avendo moglie e muore senza figli, il suo fratello prenda la moglie e susciti una discendenza a suo fratello.
29Or vi furono sette fratelli; il primo prese moglie e morì senza lasciare figli.
30Il secondo la prese come moglie, e morì anch'egli senza lasciare figli.
31La prese poi il terzo; e così tutti e sette morirono senza lasciare figli.
32Dopo tutti, morì anche la donna.
33Nella risurrezione, dunque, di chi sarà moglie? Poiché tutti e sette l'hanno avuta per moglie.
34E Gesù, rispondendo, disse loro: I figli di questa età si sposano e si maritano
35ma coloro che sono ritenuti degni di ottenere l'altra età e la risurrezione dei morti, non si sposano né si maritano;
36essi infatti non possono più morire, perché sono come gli angeli e sono figli di Dio, essendo figli della risurrezione.
37E che i morti risuscitino, lo ha dichiarato Mosè stesso nel passo del roveto, quando chiama Signore, il Dio di Abrahamo, il Dio di Isacco e il Dio di Giacobbe.
38Or egli non è il Dio dei morti ma dei viventi, poiché tutti vivono per lui.
39Allora alcuni degli scribi presero la parola e dissero: Maestro, hai detto bene.
40E non ardirono più fargli alcuna domanda.
41Ed egli disse loro: Come mai dicono che il Cristo è Figlio di Davide?
42Nel libro dei Salmi Davide stesso dice: "Il Signore ha detto al mio Signore: Siedi alla mia destra,
43finché io abbia posto i tuoi nemici come sgabello dei tuoi piedi".
44Davide dunque lo chiama Signore come può essere suo figlio?.
45Ora, mentre tutto il popolo stava ascoltando, egli disse ai suoi discepoli:
46Guardatevi dagli scribi, i quali passeggiano volentieri in lunghe vesti e amano i saluti nelle piazze, i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei conviti;
47essi divorano le case delle vedove e fanno lunghe preghiere per farsi vedere. Essi riceveranno una più dura condanna.

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- Ultimo aggiornamento il 05/06/2008 -



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