Source de Vie - Leggere la Bibbia "L’insegnamento del saggio è una fonte di vita per evitare a uno i lacci della morte." La Bibbia - Proverbi 13:14

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Luca


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- capitolo 13 -

1In quello stesso tempo, c'erano lì alcuni che gli raccontarono di quei Galilei il cui sangue Pilato aveva mescolato con i loro sacrifici.
2E Gesù, rispondendo, disse loro: Pensate voi che quei Galilei fossero più peccatori di tutti gli altri Galilei, perché hanno sofferto tali cose?
3No, vi dico; ma se non vi ravvedete perirete tutti allo stesso modo.
4Oppure pensate voi che quei diciotto, sui quali cadde la torre in Siloe e li uccise, fossero più colpevoli di tutti gli abitanti di Gerusalemme?
5No, vi dico; ma se non vi ravvedete, perirete tutti allo stesso modo.
6Or disse questa parabola: Un uomo aveva un fico piantato nella sua vigna; venne a cercarvi del frutto ma non ne trovò.
7Disse allora al vignaiolo: Ecco, sono già tre anni che io vengo a cercare frutto su questo fico, e non ne trovo; taglialo; perché deve occupare inutilmente il terreno?
8Ma quegli gli rispose e disse: Signore, lascialo ancora quest'anno, finché lo scalzi e gli metta del letame
9e se fa frutto, bene; altrimenti, in avvenire lo taglierai".
10Or egli insegnava in una delle sinagoghe in giorno di sabato.
11Ed ecco vi era una donna, che da diciotto anni aveva uno spirito di infermità, ed era tutta curva e non poteva in alcun modo raddrizzarsi.
12Or Gesù, vedutala, la chiamò a sé e le disse: Donna, tu sei liberata dalla tua infermità.
13E pose le mani su di lei ed ella fu subito raddrizzata, e glorificava Dio.
14Ma il capo della sinagoga, indignato che Gesù avesse guarito in giorno di sabato, si rivolse alla folla e disse: Vi sono sei giorni in cui si deve lavorare; venite dunque in quelli a farvi guarire e non in giorno di sabato.
15Allora il Signore gli rispose e disse: Ipocriti! Ciascun di voi non slega forse di sabato dalla mangiatoia, il suo bue o il suo asino per condurlo a bere?
16Non doveva quindi essere sciolta da questo legame, in giorno di sabato, costei che è figlia di Abrahamo e che Satana aveva tenuta legata per ben diciotto anni?.
17E mentre egli diceva queste cose, tutti i suoi avversari erano svergognati, tutta la folla invece si rallegrava di tutte le opere gloriose da lui compiute.
18Quindi egli disse: A cosa è simile il regno di Dio, e a che lo paragonerò?
19E' simile a un granel di senape che un uomo ha preso e gettato nel suo orto, poi è cresciuto ed è diventato un grande albero, e gli uccelli del cielo sono venuti a cercar riparo tra i suoi rami.
20Poi disse di nuovo: A che paragonerò il regno di Dio?
21Esso è simile al lievito che una donna prende e ripone in tre stai di farina, finché sia tutta lievitata.
22Ed egli andava in giro per città e villaggi insegnando, e intanto si avvicinava a Gerusalemme.
23Or un tale gli chiese: Signore, sono pochi coloro che si salvano?. Egli disse loro:
24Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché vi dico che molti cercheranno di entrare e non potranno.
25Una volta che il padrone di casa si è alzato ed ha chiuso la porta, voi allora, stando di fuori, comincerete a bussare alla porta dicendo: Signore, Signore, aprici ma egli, rispondendo, vi dirà: "Io non so da dove venite".
26Allora comincerete a dire: "Noi abbiamo mangiato e bevuto in tua presenza, e tu hai insegnato nelle nostre piazze".
27Ma egli dirà: "Io vi dico che non so da dove venite, via da me voi tutti operatori d'iniquità
28Lì sarà pianto e stridor di denti, quando vedrete Abrahamo, Isacco, Giacobbe e tutti i profeti nel regno di Dio, mentre voi ne sarete cacciati fuori.
29Ne verranno da oriente e da occidente, da settentrione e da mezzogiorno, e sederanno a tavola nel regno di Dio.
30Ed ecco, vi sono alcuni fra gli ultimi che saranno i primi, e alcuni fra i primi che saranno gli ultimi.
31In quello stesso giorno alcuni farisei, vennero a dirgli: Parti e vattene da qui perché Erode vuole ucciderti.
32Ed egli disse loro: Andate a dire a quella volpe: "Ecco, oggi e domani io scaccio i demoni e compio guarigioni, e il terzo giorno giungo al termine della mia corsa".
33Ma oggi, domani e dopodomani devo camminare, perché non può essere che un profeta muoia fuori di Gerusalemme.
34Gerusalemme, Gerusalemme, che uccidi i profeti e lapidi coloro che ti sono mandati! Quante volte ho voluto a raccogliere i tuoi figli come la gallina raccoglie i suoi pulcini sotto le ali, ma voi non avete voluto!
35Ecco, la vostra casa vi è lasciata deserta. Or io vi dico che non mi vedrete più finché venga il tempo in cui direte: "Benedetto colui che viene nel nome del Signore".

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- Ultimo aggiornamento il 20/01/2009 -