Source de Vie - Leggere la Bibbia "L’insegnamento del saggio è una fonte di vita per evitare a uno i lacci della morte." La Bibbia - Proverbi 13:14

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Giovanni


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Giovanni

- capitolo 18 -

1Dette queste cose, Gesù uscì con i suoi discepoli e andò di là dal torrente Kedron, dove c'era un orto nel quale entrò lui con i suoi discepoli.
2Or Giuda, che lo tradiva, conosceva anche lui quel luogo, perché molte volte Gesù vi si era ritirato con i suoi discepoli.
3Giuda dunque, preso un gruppo di soldati e le guardie mandate dai capi dei sacerdoti e dai farisei. venne là con lanterne torce e armi.
4Gesù allora, conoscendo tutto quello che gli stava per accadere, uscì e chiese loro: Chi cercate?.
5Gli risposero Gesù il Nazareno. Gesù disse loro: Io sono!. Or Giuda che lo tradiva era anch'egli con loro.
6Appena egli disse loro: Io sono, essi indietreggiarono e caddero a terra.
7Gesù dunque domandò loro di nuovo: Chi cercate?. Essi dissero: Gesù il Nazareno.
8Gesù rispose: Vi ho detto che io sono; se dunque cercate me lasciate andare via costoro;
9e ciò affinché si adempisse la parola che egli aveva detto: Non ho perduto nessuno di quelli che mi hai dato,
10Allora Simon Pietro, che aveva una spada la sfoderò, percosse il servo del sommo sacerdote e gli recise l'orecchio destro; or quel servo si chiamava Malco.
11Ma Gesù disse a Pietro: Riponi la tua spada nel fodero; non berrò io il calice che il Padre mi ha dato?.
12Allora il gruppo di soldati, il capitano e le guardie dei Giudei presero Gesù e lo legarono.
13E lo condussero prima da Anna, perché era suocero di Caiafa, che era sommo sacerdote in quell'anno.
14Caiafa era colui che aveva consigliato ai Giudei che era conveniente che un uomo morisse per il popolo.
15Or Simon Pietro e un altro discepolo seguivano Gesù. E quel discepolo era noto al sommo sacerdote, ed entrò con Gesù nel cortile del sommo sacerdote.
16Ma Pietro restò alla porta di fuori. Allora l'altro discepolo, che era noto al sommo sacerdote, uscì e parlò alla portinaia e fece entrare Pietro.
17E la serva portinaia disse a Pietro: Non sei anche tu dei discepoli di quest'uomo?. Egli rispose: Non lo sono.
18Intanto i servi e le guardie, acceso un fuoco di carboni, se ne stavano in piedi e si scaldavano, perché faceva freddo; anche Pietro stava in piedi con loro e si scaldava.
19Or il sommo sacerdote interrogò Gesù riguardo ai suoi discepoli e alla sua dottrina.
20Gesù gli rispose: Io ho parlato al mondo apertamente; ho sempre insegnato nella sinagoga e nel tempio dove tutti i Giudei si radunano, e non ho detto niente in segreto.
21Perché interroghi me? Interroga coloro che hanno udito ciò che ho detto loro; ecco, essi sanno le cose che ho detto.
22Egli aveva appena detto queste parole, che una delle guardie che gli stava vicino diede a Gesù uno schiaffo, dicendo: Così rispondi al sommo sacerdote?.
23Gesù gli rispose: Se ho parlato male, mostra dov'è il male; ma se ho parlato bene, perché mi percuoti?.
24Anna dunque lo rimandò legato a Caiafa, sommo sacerdote.
25Intanto Simon Pietro stava là a scaldarsi. Gli dissero dunque: Non sei anche tu dei suoi discepoli? Ed egli lo negò e disse: Non lo sono.
26Ma uno dei servi del sommo sacerdote, parente di colui a cui Pietro aveva reciso l'orecchio, disse: Non ti ho io visto nell'orto con lui?.
27E Pietro lo negò di nuovo, e subito il gallo cantò.
28Poi da Caiafa condussero Gesù nel pretorio; era mattino presto. Ma essi non entrarono nel pretorio, per non contaminarsi e poter così mangiare la Pasqua.
29Pilato dunque uscì verso di loro e disse: Quale accusa portate contro quest'uomo?.
30Essi risposero e gli dissero: Se costui non fosse un malfattore, non te l'avremmo dato nelle mani.
31Allora Pilato disse loro: Prendetelo voi e giudicatelo secondo la vostra legge. Ma i Giudei gli dissero: A noi non è lecito far morire alcuno.
32E ciò affinché si adempisse quello che Gesù aveva detto, indicando di quale morte doveva morire.
33Pilato dunque rientrò nel pretorio chiamò Gesù e gli disse: Sei tu il re dei Giudei?.
34Gesù gli rispose: Dici questo da te stesso, oppure altri te lo hanno detto di me?.
35Pilato gli rispose: Sono io forse Giudeo? La tua nazione e i capi dei sacerdoti ti hanno consegnato nelle mie mani; che hai fatto?.
36Gesù rispose: Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servi combatterebbero affinché io non fossi dato in mano dei Giudei; ma ora il mio regno non è di qui.
37Allora Pilato gli disse: Dunque sei tu re?. Gesù rispose: Tu dici giustamente che io sono re; per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per rendere testimonianza alla verità; chiunque è per la verità ascolta la mia voce.
38Pilato gli chiese: Che cosa è verità?. E, detto questo, uscì di nuovo verso i Giudei e disse loro: Io non trovo alcuna colpa in lui.
39Ma vi è tra voi l'usanza che io vi liberi uno nella Pasqua; volete dunque che vi liberi il re dei Giudei?.
40Allora tutti di nuovo gridarono, dicendo: Non costui, ma Barabba. Or Barabba era un brigante.

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- Ultimo aggiornamento il 05/06/2008 -



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