Source de Vie - Leggere la Bibbia "L’insegnamento del saggio è una fonte di vita per evitare a uno i lacci della morte." La Bibbia - Proverbi 13:14

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Giobbe


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Giobbe

- capitolo 13 -

1Ecco, tutto questo il mio occhio l'ha visto, e il mio orecchio l'ha udito e l'ha compreso.
2Quel che voi sapete lo so anch'io, non sono da meno di voi.
3Ma vorrei parlare all'Onnipotente, avrei piacere di discutere con Dio;
4perché voi siete dei fabbricanti di menzogne, siete tutti medici da nulla.
5Oh, se taceste del tutto, questo sarebbe la vostra sapienza.
6Ascoltate ora la mia difesa e fate attenzione alle dichiarazioni delle mie labbra.
7Volete forse parlare iniquamente in difesa di Dio e parlare in suo favore con inganno?
8Vorreste usare parzialità con lui o patrocinare una causa per Dio?
9Sarebbe bene per voi se egli vi scrutasse, o vi beffate di lui come ci si beffa di un uomo?
10Certamente egli vi riprenderà, se in segreto usate parzialità.
11La sua maestà non vi incuterà forse paura e il suo terrore non piomberà su di voi?
12I vostri detti memorandi sono massime di cenere, i vostri migliori argomenti non sono che argomenti d'argilla.
13Tacete e lasciate parlare me e mi avvenga poi quel che vuole.
14Perché dovrei tenere la mia carne con i denti, e mettere la mia vita nelle mie mani?
15Ecco, egli mi ucciderà, non ho più speranza, tuttavia difenderò in faccia a lui la mia condotta.
16Egli sarà anche la mia salvezza perché un empio non ardirebbe presentarsi a lui.
17Ascoltate attentamente il mio discorso e le mie dichiarazioni con i vostri orecchi.
18Ecco, io ho preparato la mia causa; so che sarò riconosciuto giusto.
19Chi vuole dunque contendere con me? Perché allora tacerei e morirei.
20Soltanto non fare due cose con me, e non mi nasconderò dalla tua presenza:
21ritira da me la tua mano, e il tuo terrore non mi spaventi più.
22Poi chiamami pure e io risponderò, oppure parlerò io e tu risponderai.
23Quante sono le mie colpe e i miei peccati? Fammi conoscere la mia trasgressione e il mio peccato!
24Perché nascondi il tuo volto e mi consideri come un tuo nemico?
25Vuoi forse spaventare una foglia sospinta qua e là e dar la caccia a della paglia secca?
26Perché tu scrivi contro di me cose amare e mi fai pesare l'eredità delle colpe della mia giovinezza?
27Tu metti i miei piedi nei ceppi e osservi attentamente le mie vie; tu stabilisci un limite per la pianta dei miei piedi.
28Intanto il mio corpo si disfa come un oggetto rotto, come un vestito corroso dalle tarme.

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- Ultimo aggiornamento il 20/01/2009 -