Source de Vie - Insegnamenti biblici - Leggere la Bibbia "L’insegnamento del saggio è una fonte di vita per evitare a uno i lacci della morte." La Bibbia - Proverbi 13:14

Insegnamento biblico - I98


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Il mio Dio vuole che controlli in ogni tempo ogni parola che esce dalla mia bocca



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            Mentre una parola dolce, ma verace, detta con l'amore di Gesù, penetrerà nel cuore: " Vedi, fratello mio quello che hai appena fatto non è affatto corretto davanti a Dio ." Mentre se viene detto con una parola dura rischia di provocare la reazione contraria, una replica. La persona terrà il broncio, farà il muso e replicherà, ma te lo sarai cercato con le tue parole. Guarda ciò che è scritto al versetto 4 dello stesso capitolo 15 : « La lingua sana è un albero di vita . » Al centro del giardino dell'Eden, c'era un albero di vita. Questo albero di vita produceva dei frutti e dava la vita eterna. Vi era l'albero della conoscenza del bene e del male che ha dato la morte. Ma l'albero di vita era la presenza stessa del Signore. Gesù disse : « Io sono mansueto e umile di cuore . » È Lui, Gesù, l'albero di vita. Gesù sa pronunciare parole decise ma non pronuncierà mai una parola dura, una parola che fa male e che ferisce. Sono sbalordito nel vedere a che punto il Signore Gesù sa adoperare un linguaggio che tocca i cuori. Ricordatevi la Samaritana che aveva avuto cinque mariti, e che viveva con un sesto uomo. Viveva nel peccato, e per di più era Samaritana ed era scacciata da tutti i giudei. Arrivò al pozzo di Giacobbe. Gesù sapeva benissimo che era una peccatrice, e che viveva nel peccato. Ma vedeva che nel cuore di questa donna, c'era la sete per qualcos'altro. Lei gli disse : " Signore, vedo che tu sei un profeta. Dove bisogna adorare il Signore ? Sul nostro monte o sul vostro ? " Si poneva la domanda : "I giudei dicono che bisogna adorare a Gerusalemme, e i nostri padri hanno adorato sul nostro monte a Samaria; dove dobbiamo dunque adorare ?" Anche se viveva nel peccato aveva il desiderio di adorare il Signore ma non sapeva dove. Gesù gli rivela di essere il Messia. Lo disse proprio a lei, a questa donna peccatrice, presso il pozzo di Giacobbe, non lo disse ai giudei religiosi, ai capi del popolo che dominavano il sinedrio. Lo disse ad un'anima tutta sola, là accando ad un pozzo, una peccatrice che aveva sete nel suo cuore. Invece di dire : " Conosco la tua situazione, so che sei una peccatrice e che meriti l'inferno", Egli gli parlava dolcemente. " Va' a chiamare tuo marito ." Gesù sapeva benissimo che non ne aveva. Ne aveva avuti cinque e quello che aveva adesso non era suo marito. Questa donna venne toccata nel cuore. Essa rispose : " Signore, io non ho marito." "Hai detto bene : 'non ho marito' perché tu hai avuto cinque mariti e quello che che hai ora non è tuo marito." Ecco, qui viene toccata nel cuore. " Signore, noto che tu sei un profeta"... Una parola dolce è un albero di vita.

 

            Non usiamo nè parole leggere nè parole oziose; parole leggere, parole futile, parole stupide, parole che non servono a niente. In Ecclesiaste 5 (sono rimasto meravigliato nel vedere a che punto l'Ecclesiaste parla riguardando alle parole) dice al versetto 1 : « Bada ai tuoi passi quando vai alla casa di Dio ; avvicinati per ascoltare piuttosto che per offrire il sacrificio degli stolti, i quali non sanno neppure di far male. » Quale è il sacrificio degli stolti ? Lo dice nel capitolo 5 al versetto 3 : « Poiché con le molte occupazioni vengono i sogni, e con le molte parole la voce dello stolto. » Egli dice : " Quanto vai nella casa di Dio ", noi siamo la casa di Dio, diletti, e la casa di Dio è anche la chiesa del Signore. Non parlo dell'edificio, ma della chiesa del Signore. Questo vuol dire que ogni volta che sei con un fratello o una sorella, entri nella casa di Dio. Gesù è nel vostro mezzo. Egli dice : " Bada ai tuoi passi, sorveglia la tua lingua. Ascolta. Taci e ascolta. Non fare come gli stolti che manifestano la loro follia con un torrente di parole ." Mi è capitato di essere stato costretto a fermare un fratello o una sorella perché un fiume di parole usciva dalla loro bocca e non si fermavano più. Mi sono alzato e ho detto : " Sorella mia, fratello mio, un fiume di parole esce dalla tua bocca e tu non ti rendi neanche più conto che tutto questo non è ispirato dal Signore. Stai dimostrando che sei una stolta o uno stolto." « Con le molte parole la voce dello stolto. » È meglio tacere.

Versetti 6 e 7 : « Perché dovrebbe Dio adirarsi per le tue parole e distruggere l'opera delle tue mani. Poiché nei molti sogni e nelle molte parole c'é vanità, ma tu temi Dio »

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- Ultimo aggiornamento il 20/01/2009 -