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Articolo d'informazione - A44-I |
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La Passione del Cristo secondo Mel Gibson
un'abbagliante seduzione
L'offerta volontaria di Cristo, da Sé stesso, sulla Croce, con la risurrezione che ha seguito, ecco il più grande avvenimento di tutta la storia, il punto culminante dell'opera divina. Questo sacrificio, come la Scrittura lo riferisce, manifesto la relazione unica e particolare esistente tra Cristo ed il Padre. Il desiderio che aveva Cristo di compiere la volontà di Suo Padre si esprime in queste parole : "Ecco, io vengo per fare, o Dio, la tua volontà" (Ebrei 10:19). La volontà del Padre era centrata sul sacrificio di Cristo, affinché la Sua divina giustizia fosse soddisfatta grazie all'espiazione fatta da Cristo, è questo che ha acquietato la Sua giusta collera. Fù un atto della Sua volontà, ed il più grande dei benefici per il Suo popolo. Lo Spirito Santo proclama il doppio effetto liberatore ed infinitamente prezioso del sacrificio perfetto di Cristo : " Per mezzo di questa volontà, noi siamo santificati mediante l'offerta del corpo di Gesù Cristo, fatta una volta per sempre" (Ebrei 10:10). Il sacrificio di Cristo trae la sua origine dalla volontà di Dio Padre. Era essenziale che il Padre consentisse a chiamare suo Figlio a compiere questa opera, perchè era, attraverso Lui, che quest'atto di acquietamento doveva essere compiuto. Questo sacrificio è stato il disegno del Padre, lo scopo del Padre. "Egli, secondo il determinato consiglio e prescienza di Dio…". (Atti 2:23) " Egli invece, dopo aver offerto per sempre un unico sacrificio per i peccati, si è posto a sedere alla destra di Dio … Con un'unica offerta, infatti, egli ha reso perfetti per sempre coloro che sono santificati " (Ebrei 10:12, 14). Questa offerta unica di Cristo, voluta dal Padre, fu compiuta. In presenza di questo sacrificio perfetto, osare mettere in avanti la relazione di Cristo a Maria, questo è denigrare la volontà stessa del Padre, il disegno stesso del Padre. Questo grossolano sacrilegio è proprio ciò che esce fuori da questo film cattolico.
Andrew Webb fa, a questo proposito, le seguenti osservazioni:
"La Passione del Cristo ci lascia una visione del sacrificio di Cristo che è solamente dolore. Una visione piena di dispiacere, di tristezza, di afflizione, di desolazione, qualche cosa di lugubre. Non solo mette molto l'accento sul pensiero cattolico romano a proposito dell'agonia del Cristo, ma ancora mostra Maria che 'offre suo Figlio'. Durante un'intervista con Zenit, l'agenzia di stampa cattolica romana, il Padre Thomas Rosica (il prete che organizzò la Giornata della Gioventù Cattolica a Toronto, con un Cammin di Croce nelle strade di questa città) ha mostrato come 'La Passione di Cristo', conformemente alla teologia cattolica romana, si serve di elementi stranieri alla Bibbia per amplificare considerevolmente il ruolo di Maria. ' Una scena, in particolare, era estremamente commovente. Quando Gesù cade sul cammino della croce, c'è un flashback su una scena dove, bambino, lo si vede cadere nelle vie di Gerusalemme, e dove sua madre esce correndo da casa per rialzarlo. L'interazione tra Maria e Gesù, in questo film, è molto commovente, ed essa culmina nella scena della Piéta. La Madre del Signore invita ciascuno di noi a condividere il suo dolore ed a contemplare suo Figlio.' (11) Questa utilizzazione di elementi stranieri alla Bibbia, l'insistenza sulla sofferenza fisica, l'esagerazione del ruolo di Maria, questa teologia esplicitamente cattolica romana non dovrebbe sorprenderci, tuttavia, perché sono là le caratteristiche della fonte del film: il libro di Anne Catherine Emmerich, La dolorosa Passione del nostro Signore Gesù Cristo. "(12)
Il frutto abbondante dell'interazione tra il Padre ed il Figlio
Il Cristo Gesù ha trionfato col Suo sacrificio, ed a tutti quelli che vengono a Lui, Lui accorderà una perfetta liberazione della colpevolezza del peccato, del potere del peccato, e della pena del peccato. Certamente, Egli darà loro di possedere la santità perfetta e la gioia della comunione con Lui stesso e col Padre. "E non mi ricordero' più dei loro peccati e delle loro iniquità. Ora, dove c'è il perdono dei peccati, non c'è più offerta per il peccato." (Ebrei 10:17-18) Il Padre non si ricorderà più dei peccati né delle iniquità del vero credente! Ciò ci mostra le ricchezze della grazia divina e della pienezza della relazione tra Cristo e Suo Padre, nell'opera della croce che soddisfa il Padre : " dove c'è il perdono dei peccati, non c'è più offerta per il peccato" (Ebrei 10:18). Niente può provocare la separazione in questo accordo perfetto tra il Padre ed il Figlio.
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| - Ultimo aggiornamento il 05/06/2008 - |